PRIMO APPUNTAMENTO.

PRIMO APPUNTAMENTO.

ISTRUZIONI: in verde quelle per lei, in rosa quelle per lui.
Non accettate inviti last minute. Esigete un preavviso di tre giorni se non lo conoscete e di almeno un paio se ci siete già– OPPERBACCO – state a letto (anche se morite dalla voglia di ritornarci).
Siete un privilegio, non un ripiego: comportatevi come tali.
Se non volete trasformarvi da preda desiderata in sveltina assicurata, escludete la possibilità che il vostro P.A. (Principe Azzurro, Primo Amante, Perfetto Assaltatore, o Pirla Addomesticato …) vi raggiunga nel cuore della notte dopo la Champions o dopo l’addio al celibato del suo amico fraterno. (dubbi perplessità o incertezze? C’è un post che racconta di cosa succede a Ludmilla quando permette a Vladimiro di comportarsi così) LINK
Non si accettano inviti last-minute. Aspettatevi un NO, forse anche due. Soprattutto chiedendole di uscire la sera stessa. Una signora impegnata necessita di almeno 3 giorni di preavviso e pertanto siate pronti ad un rifiuto: non a diretto a voi, ma – nella fattispecie – alla vostre tempistiche. Fatele sapere – nel frattempo – che morite dalla voglia di vederla. Anche se non dovesse rispondervi, state pur certi che ne sarà molto felice. E voi guadagnerete punti FRAGOLA* alla velocità della luce. (*cosa sono i punti FRAGOLA? … lo sapete cosa sono, eccome.)
Avete una data fissata in agenda e lui vi manda un sms per farvi sapere che conta i minuti. Non è obbligatorio rispondere. Per lo meno non in tempo reale. Lasciate che il cacciatore avverta che siete una preda e, care Pollicine, non seminate lungo la strada bricioline per farvi trovare più in fretta, otterreste l’effetto opposto a quello sperato. NON AZZARDATEVI a fare la prima mossa. Se lui non manda segnali, voi restate immobili. Dategli il tempo di desiderarvi … (vi costa fatica, lo sappiamo, ma il divertimento è assicurato!)
Andate a prenderla. Sempre. Se una Signora deve raggiungere il suo cavaliere, perderà grazia e smarrirà fin da subito la poesia. Montate sui vostri millemila cavalli e correte sotto la sua finestra. (anche se la Signora percorre una media annua oltre i 50mila km sulla sua bislunga. Anche se insiste. Anche se vi dice – perdonatela- “son di strada”).
Lasciate che venga a prendervi. Non raggiungetelo. Tanto meno a metà strada (che ovvove… metà stvada…). Non fate confusione. L’uomo va a prendere la donna PUNTO. A meno che nulla vi importi del suddetto cavaliere, se immaginate possano un domani (meglio un dopo domani) trasformarsi in altro che negli accompagnatori di una sera, non muovetevi e comportatevi da Signore. Lo stesso consiglio vale nel caso in cui desideraste solo ed esclusivamente un giro sulla giostra: non mostratevi impazienti e godete dell’attesa.
Accoglietela sorridendo. Se la giornata è stata un disastro, sforzatevi lo stesso e magari la sera che passerete con lei non farà la stessa fine … e poi i sorrisi sono come le ciliegie ma senza gli effetti collaterali delle medesime (uno tira l’altro, e se sorridete molto non dovrete correre al cesso).
Non fatelo aspettare. Non più di 5 minuti (se deve aspettare più di 5 minuti, la sottoscritta magari ne aspetta 6 prima di svaporare, ma poi cambia numero). Gli uomini odiano aspettare, tanto quanto vedervi sotto casa mentre stanno ancora guardandosi in giro per trovare il vostro civico.
Ditele quanto è bella. Sorridete. E poi riditeglielo ancora. I complimenti non bastano mai. Ma vanno tradotti … Non riuscite a togliere gli occhi dalle sue tette fantastiche (volete toccarle adesso, ora, subito!)? ditele che il suo è il collo più lungo e bello che abbiate mai visto.
Accoglietelo sorridendo. Non siate impostata e incartata come una sottiletta, ma rilassatevi e preparatevi a godervi una piacevole serata. Sappiate che voi siete prede molto ambite e che il vostro accompagnatore giocherà molte delle sue carte per fare buona impressione su di voi … quindi, siate voi stesse, tirate via ogni maschera e divertitevi.
Lasciatevi adulare senza ritegno e non trattenete i vostri complimenti. Portate a casa ogni apprezzamento, per quanto maldestro, imbarazzato o imbarazzante possa essere (nei limiti della decenza, s’intende! Anche perché visto che siamo al primo round, non dovrebbe aver modo di dirvi cose come “hai dei capezzoli stupendi”). E se un complimento vi viene dal cuore, non ingoiatelo facendovi aria (piacciono a loro tanto quanto a noi).
 Se lo cuccate con le pupille inchiodate al vostro balconcino, e se – colto in flagrante – si sproloquia decantando il vostro collo … sorridete cogliendo fra le righe l’apprezzamento. Se i di lui occhioni non si muovono dal vostro push-up per buona parte della serata, i casi sono tre:
  1. lui è un cafone
  2. la vostra scollatura è sotto ogni limite
  3. lui è un cafone e voi una cafona: quindi siete fatti l’uno per l’altra.
Guardando il suo vestito non riuscite a non immaginarlo per terra e a brandelli? Tralasciate questa informazione e concentratevi sulle scarpe … ditele che vi piacciono, che le donano, che sono stupende.

Se le sue lusinghe sono rivolte alle vostre scarpe o affini, evitate di citare fonte, marca numero e modello. Sappiate che amano le scarpe (fanno sesso- subito) ma solo per l’effetto che producono sui nostri ciapet’ e non sono minimamente interessati al produttore e/o al loro prezzo.

Mentre parla, guardate le sue labbra (magari cercando di non dare l’impressione di esservi incantate). E poi distogliete lo sguardo.
Osservate le sue labbra mentre parla: percepirà che desideriate baciarla.
Se lui vi piace, guardatelo negli occhi. Usate i vostri bulbi cigliati per TOCCARLO, PENETRARLO, SCALDARLO. Al tempo stesso, tuttavia, consiglio alle meno agili una certa moderazione: certi maschietti si sentono minacciati da un contatto troppo intenso e potrebbero non reggere la tensione o domandarsi se non siate per caso annoiate dalle sue parole,. o – peggio – domandare direttamente a voi se non vogliate per caso fare un salto nei bagni del ristorante.
Guardatela negli occhi, a lungo, intensamente (se occorre allenatevi con la mamma) e poi distogliete lo sguardo (andrà in brodo di giuggiole).
… e NON gironzolate con lo sguardo, nemmeno se siete più timide di una triglia. Se vi guardate in giro osservando tutto quello che vi circonda tranne lui, percepirà distacco e disinteresse (e – qualunque sia il vostro fine – il risultato sarà deludente).
Siate galanti. Comportatevi da gentiluomini.
Siate eleganti, comportatevi da Signore. Non siate imbalsamate, ma evitate di parlare a lui come fosse la vostra amica del cuore, o di comportarvi come maschiacci: siete FEMMINE, (GrazieSignoreGrazie), e avete il dovere morale (nei confronti di madre natura) di agire come tali nei modi, nei termini e negli atteggiamenti.


…CONTINUA.
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PRIMO APPUNTAMENTO. (prima del)

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ISTRUZIONI: in verde quelle per lei, in rosa quelle per lui.


Non accettate inviti last minute. Esigete un preavviso di tre giorni se non lo conoscete e di almeno un paio se ci siete già– OPPERBACCO – state a letto (anche se morite dalla voglia di ritornarci).
Siete un privilegio, non un ripiego: comportatevi come tali.
Se non volete trasformarvi da preda desiderata in sveltina assicurata, escludete la possibilità che il vostro P.A. (Principe Azzurro, Primo Amante, Perfetto Assaltatore, o Pirla Addomesticato …) vi raggiunga nel cuore della notte dopo la Champions o dopo l’addio al celibato del suo amico fraterno. (dubbi perplessità o incertezze? C’è un  post che racconta di cosa succede a Ludmilla quando permette a Vladimiro di comportarsi così)

Non si accettano inviti last-minute. Aspettatevi un NO, forse anche due. Soprattutto chiedendole di uscire la sera stessa. Una signora impegnata necessita di almeno 3 giorni di preavviso e pertanto siate pronti ad un rifiuto: non a diretto a voi, ma – nella fattispecie – alla vostre tempistiche. Fatele sapere – nel frattempo – che morite dalla voglia di vederla. Anche se non dovesse rispondervi, state pur certi che ne sarà molto felice. E voi guadagnerete punti FRAGOLA* alla velocità della luce. (*cosa sono i punti FRAGOLA? … lo sapete cosa sono, eccome.)


Avete una data fissata in agenda e lui vi manda un sms per farvi sapere che conta i minuti. Non è obbligatorio rispondere. Per lo meno non in tempo reale. Lasciate che il cacciatore avverta che siete una preda e, care Pollicine, non seminate lungo la strada bricioline per farvi trovare più in fretta, otterreste l’effetto opposto a quello sperato. 
e. in ogni caso. NON AZZARDATEVI a fare la prima mossa. Se lui non manda segnali, voi restate immobili. Dategli il tempo di desiderarvi … 

Andate a prenderla. Sempre. Se una Signora deve raggiungere il suo cavaliere, perderà grazia e smarrirà fin da subito la poesia. Montate sui vostri millemila cavalli e correte sotto la sua finestra. (anche se la Signora percorre una media annua oltre i 50mila km sulla sua bislunga. Anche se insiste. Anche se vi dice – perdonatela- “son di strada”).

Lasciate che vengano a prendervi. Non raggiungeteli. Tanto meno a metà strada (che ovvove… metà stvada…). Non fate confusione. L’uomo va a prendere la donna PUNTO. A meno che nulla vi importi dei suddetti cavalieri, se immaginate possano un domani (meglio un dopo domani) trasformarsi in altro che negli accompagnatori di una sera, non muovetevi e comportatevi da Signore. Lo stesso consiglio vale nel caso in cui desideraste solo ed esclusivamente un giro sulla giostra: non mostratevi impazienti e godete dell’attesa.




...continua…