Irina, la Zerbina.

Irina, la Zerbina.

Mi hanno raccontato la vicenda di una bellissima signorina (che chiameremo Irina) appena mollata dall’ennesimo fidanzato-sciacallo.

Parlando delle sue precedenti “disavventure” è emerso come la splendida fanciulla non abbia incontrato sul proprio travagliato sentiero altro che Farabutti e Marrani, ovvero personaggi che da lei coglievano i frutti a proprio uso e consumo senza degnarsi di curare la pianta, né di innaffiarla, né tanto meno- di dedicargli la benché minima attenzione…
Quindi.
Dove sbagliava Irina?
Innanzitutto nel scegliere sempre il più stronzo del reame, e poi permettere che la relazione col ciuffo-fonato di turno diventi per lei immediata causa di disagio e progressiva fonte di lacrime. E poi in almeno una dozzina di atteggiamenti.

  1. Irina sceglie quasi sempre il modello “CIUFFO FONATO” classe AAA (Abbronzatissimo; Affascinatissimo; Antipaticissimo).
  2. Aspetta che Lui chiami prima di decidere se uscire o meno.
  3. Spesso non esce perché lui “poi magari passa”.
  4. Ha ormai smesso di mandargli sms. Perché ha imparato che lui tanto non risponde mai.
  5. Il CF (alias Ciuffo Fonato) non si fa sentire per giorni, a volte per settimane e poi. Come nulla fosse. Bello come il sole…La chiama alle 4 del mattino (e il C.F. non fa il turno di notte in Fiat, né fa parte del CDA di Barclays) e le dice vengo da te, e lei (che solo x aver risposto meriterebbe una punizione da otto brufoli + forfora) è addirittura felice.
  6. Difficilmente la porta a cena. E se lo fa, lo fa per farsi perdonare qualcosa. E lei perdona sempre.
  7. In compagnia non la degna di uno sguardo. Capita addirittura che si scordi di presentarla e -quando lo fa- lo fa male (ah si lei è ludmilla-no-no-siamo solo amici). Del resto non si lascia sfuggire commenti a favore del branco per sottolineare il proprio inarrestabile ormone sciolto.
  8. Irina è bella. Ma non lo sa. Non ci crede. Si vede almeno dieci kg più grassa di quanto non sia. (Del resto esce con Mononeuronici che sarebbero in grado di dire a una Twiggy parole come “gonfia” o “rotolini”)
  9. Irina non si sente mai all’altezza e ha sempre paura di fare “brutta figura”.
  10. Si concede con agilità perché crede di poter legare a se un uomo con un tanga e che una volta soddisfatto poi non la lascerà. (e questo perché è ttanto- cciovane!!!)
  11. Brama qualcuno. Non riesce a stare da sola. Se non entra in contatto con una lingua ogni 15 giorni comincia a dubitare di essere viva.
  12. Irina è terrorizzata dall’idea di non sposarsi.

A questo proposito vorrei poter prendere Irina (e con lei tutte le sconsolatissime Zerbine del pianeta), appoggiare le mie mani sulle spalle e iniziare a scuoterla fino a svegliarla una volta per tutte.

La mia domanda è: ti chiami Irina o Sleeping Beauty? Quanto Mulino Bianco hai mangiato nella tua (breve) vita per credere che l’avere calzini da lavare e camicie da stirare possa realmente bastare a farti felice?

Siamo su questo pianeta per riprodurci.
Punto. E riprodurci -oltre che vitale per la specie- è una fanta-scoperta ogni giorno da quando ti ritrovi a fissare non una ma DUE stanghette verticali sopra le quali hai appena fatto pi pi.
… Non parlo dell’atto creativo. Non solo, per lo meno. Mi riferisco all’avere un bonsai di se stessi che ti gira per casa, che ti stringe più forte di quanto pensi, che ti fa domande imbarazzanti e complimenti cosi inaspettati. E sinceri. Da toglierti il fiato… E se poi la natura sarà così benevola da concedere a te che sei femmina un maschio… allora conoscerai il significato delle parole “principe azzurro” e “the one” (ma ho udito storie di figlie femmine altrettanto meravigliose).

Il resto sono menate per antipasto, bilanci e conti per main course, e piogge acide per contorno.
Ma possiamo farlo (un bambino) anche continuando a lavare solo (i nostri) collant e wonderbra, a meno che non arrivi il calzino-magico, quello dell’Amore-Vero, che sul serio ti riempie la vita e il cuore e gli occhi -oltre che il naso…

Credi davvero di avere tempo da perdere piangendo per degli imbecilli come quelli che regolarmente ti trovi?…non sarebbe il caso di prenderti una pausa (dal machismo che insegui, dal vittimismo che trasmetti, da tutti i pacchetti di senso d’ inferiorità che ti porti appresso…) e cominciare ad invertire la rotta?

Magari partendo da un periodo di astinenza.
Fai un voto.
Fissa una data. (E poniti come obiettivo di rispettarla e superarla).
E poi esci con le amiche.
Iscriviti a un corso di teatro.
O di tantra islandese.
O di suomi. O di uncinetto-esoterico.
Ma trovati qualcosa di meglio da fare che aspettare per ore la telefonata di un CF qualsiasi che nemmeno ti merita.

(dal lontano 28/10/2009)

Annunci