TIPI DI FEMMINE: LA SANTA LUCIA

TIPI DI FEMMINE: LA SANTA LUCIA

Questo post  parla di un genere che agli uomini piace molto: la SantaLucia (martire, non mozzarella).

Santa per definizione – senza nemmeno esser passata dalla casella della beatitudine – cieca agli atti della cronaca, vittima per sfiga più che per vocazione, perché una femmina sia catalogabile come SL è necessario che:

  1. tu l’abbia aspettata per almeno due mesi;
  2. durante l’attesa tu ti sia premurato di farle pervenire le tue accorate richieste sotto forma di letterine e messaggini e fiorellini, e ancora letterine e altri fiorellini;
  3. che ogni tua preghiera sembrasse realistica e sentita;
  4. che tu sia stato in grado di dimostrarle in itinere di meritarti d’esser soddisfatto (facendo i compiti, non dicendo le bugie, non scrivendo contemporaneamente anche alla Befana e magari pure a Babbo Natale);
  5. che le poste italiane abbiano fatto il loro dovere, consegnandole le missive;
  6. che lei, il 13 dicembre, ti abbia effettivamente ascoltato esaudendo i tuoi desideri;
  7. che tu, cinque minuti dopo aver aperto il pacco (di solito tuo per definizione) e averci giocato per un po’, te la sia completamente dimenticata;
  8. che lei stessa si sia scordata dello spiacevole episodio, continuando, anno dopo anno, ad aprire le tue lettere;
  9. che qualcuno (di solito i tuoi o la maestra) un giorno ti dica che non esiste;
  10. e che tu, infine, crescendo, te ne sia fatto una ragione.
Il corpo si contamina solo se l’anima acconsente”.
S.L. Anno domini 300 DC, more or less.
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