Tipi di femmine: l’Oriana Fallace

Tipi di femmine: l’Oriana Fallace

Adulta, consenziente, separata con prole a carico e lavoratrice full time organizzata a meraviglia.


Eccolo lì il profilo con cui ti si è venduta per mesi la tua bugiarderrima compagna. Quella che hai appena scoperto essere solo la proiezione di una se stessa inesistente fino al midollo.


Ti aveva detto di essere in attesa del divorzio.


Peccato che il legittimo consorte non se lo sognasse nemmeno.


Vi vedevate due-tre volte a settimana, quando – a sentir lei- i bimbi erano dal babbo e un week end al mese (che il babbo li prende di rado nel fine settimana…)


Peccato che i bimbi fossero effettivamente in compagnia del babbo. Solo tra le mura domestiche e all’interno di un nucleo famigliare senza la minima – apparente – crepa. E che lei, la super fanfarona, si fosse inventata tutto un carnet di impegni per giustificare le sue fuitine romantiche.


Ti aveva detto di tenere così tanto alla salvaguardia della psiche dei figli, da ritenere di doverci andare davvero piano con le presentazioni.


(eccerto, non poteva mica correre il rischio che i pargoli tornassero a casa e dicessero al papi: “… oggi abbiamo conosciuto il fidanzato della mamma: è una forza!!!”)


Era sempre lei a venire da te, con la scusa di essere in zona, di esser già lì sotto e magari pure dicendo che non se la sentiva di viverti in una casa piena dei brutti ricordi legati alla sua separazione.


(beh. La capiamo, no? nemmeno lei, cintura nera di fanta-frottole a strati, sarebbe riuscita a presentarti al marito con nonchalance, vero?).


Tutto andava bene. Anzi benone. E tu stavi addirittura pensando di importi per conoscere i nani.


Se non che…


Eccerto che c’era.


… se non che ad un certo punto le tue antenne smonta-panzane han cominciato a far beep beep, segnalandoti qua e là nel menage settimanale delle incongruenze più sottili dei deja-vu di matrix. E tu hai iniziato ad aprire gli occhi e attivare i sensori di allarme.


Un paio di ricerche. Qualche oculata domanda in giro. E due googolate dopo scopri che UNO Oriana è sposata (Opperbacco!), DUE Oriana non si sta nemmeno separando (Opperdindirindina!) e TRE Oriana si chiama Teresa (Occazzo!?).


Ma daaaai!


Ogni tanto si sentono in giro le storie di quelli che hanno due vite, magari pure due mogli… e se qualcuno ti racconta delle sue “scappatelle”, svelandoti le banane che propina all’una e all’altra, ti vien pure da ridere pensando a quanto sian fesse alle volte certe donne. Ma questo… questo nooo! Questo è troppo. Il gabbato sei tu, stavolta, gabbato e stecchito come un pesce gatto nel cestino. Fregato come una zuccheriera d’argento nel salotto buono della nonna. Mogio come un chi-ua-ua dopo una ceretta integrale e più shoccato di un galeotto oltre il miglio verde.


Raggirato, ingannato, infinocchiato senza pietà da una real vispa Teresa travestita da Oriana Fallace.


Fa male vero?


Embè. Ci credo.


L’unica (magra) consolazione che mi viene in mente dopo aver sentito la tua storia, caro il mio anonimo amico, è che qui non si parla di quote rosa, di quella tristerrima pratica che IMPONE un numero minimo di femmine in uno schieramento di maschi per mantenere la par condicio. No. qui, caro il mio maschione, la questione è davvero semplice: la stronzaggine non ha sesso e colpisce indifferentemente al di qua e al di là della sponda (e pure nel mezzo).


Punto. E a capo.

P.S. e NdR
IL POST NR 1 di questo strampalato manuale  vale anche per le Signore.
http://www.womenusersmanual.com/2009/03/sono-sposato-ma.html

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