WoMen Users Manual: Tipi di femmine: Luna Tantum

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WoMen Users Manual: Tipi di femmine: Luna Tantum: Lei è Luna, Luna Tantum, quella che te la dà e poi sparisce. In un modo o nell’altro la conosci, per un motivo o per un altro ci esci e – …

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Tipi di femmine: Luna Tantum

Tipi di femmine: Luna Tantum


Lei è Luna, Luna Tantum, quella che te la dà e poi sparisce.

In un modo o nell’altro la conosci, per un motivo o per un altro ci esci e – com’è come non è – prima o poi te la dà (di solito più prima che poi).


Sì. Te la dà. E non importa tanto dopo quanto te la dia, e come e con quanta enfasi e partecipazione: ciò che conta e che ti lascia perplesso, con il sopracciglio incriccato all’insù, è che dopo – anzi, subito dopo – lei sparisce. Pluff. Evapora nel nulla.. Si dilegua in un battibaleno e, dettaglio inquietante, lo fa senza mandare segnali. Un momento prima c’è, ed è lì che ulula al satellite suo omonimo e un istante dopo: ‘un c’è ppiù!
Tu sei ancora lì che assapori il gusto della vittoria e ti chiedi magari se possa funzionare e lei – Fluffete- si dissolve senza lasciare traccia. 

La chiami e non risponde, le scrivi e non sai nemmeno se ti legge e mandi mail, sms e messaggi a tutti i suoi riferimenti. Tutto inutile.
Luna è recidiva. E metodica. Potrebbe sembrare la controparte femminile del maschio figatelico. Ma mentre il primo è tristemente ed irrimediabilmente malato, lei è solo in preda a un temporaneo smarrimento.
Dandotela, senza pensarci troppo, colma la sua sete di affermazione, inganna la solitudine e s’ingozza di autostima come in preda ad un attacco di bulimia in fase acuta. Poi, placato il mostro, si libera dei resti. E se ne dimentica, arrivando talvolta a negare perfino a se stessa l’intero episodio.
La riconosci solo post coitum, ovvero un attimo prima che tutto ciò che sai di lei si disgreghi nell’etere e quando la riconosci non puoi far altro che prenderne atto.
E se poi per caso te la ritrovi davanti, magari ad un aperitivo, o in coda alla Crai , la cosa davvero-davvero sconvolgente è che la scopri incredibilmente gentile e simpa e easy. E se poi, tra un pacchetto di cracker senza glutine e un’oliva, ti sfugge un “ma com’è che sei sparita?” , ecco, a quel punto la senti dire cose come “ooh siii hai ragione ma sai è un periodo pazzesco… ho così tanti casini che guarda … non te lo dico nemmeno…”.
Come niente fosse, capito?? Così. Ti lascia di sasso. Pietrificato con il tuo mohito in mano (o dixan, nel caso della Crai). Come se per lei fosse normale congiungere i propri fluidi con te e poi non degnarsi nemmeno di farti sapere che le è piaciuto, oppure no, ma non importa perché comunque lei non ha voglia di rivederti. E per una volta, a te che sei MASCHIO e pensavi che quello che stai passando tu succedesse solo alle FEMMINE, ti domandi perfino se sia mai accaduto.
Luna Tantum, così come spunta nei cieli della tua vita, un bel giorno si eclissa. 
“C’è un modo per ripescarla?” mi chiedi.
… mmmh. Fammi pensare. In linea di massima direi di no. e aggiungerei pure che non ti sei perso niente. Niente su cui valga la pena scervellarsi per lo meno (le bambine lo sanno. Hanno addirittura imparato a farsene una ragione, ma mi rendo conto che voi maschioni non ci siate abituati, ma la verità, quella che vale per tutti e sempre è che se non ti cerca MAI, non le piaci abbastanza). 
Ma. Per non friggersi i neuroni e perdere tempo impiegando le proprie sinapsi su qualcuno che non ti merita o che magari semplicemente ha altro per la testa, sarebbe bene imparare a proteggersi. E , tanto per cominciare, sarebbe bene riuscire ad interpretare al pronti-via i sintomi di un’eventuale (e magari latente) tantumezza.
Tanto per dirne una: se Luna ti piace davvero ma non si fa viva e, quando ti fai vivo tu, non ti risponde, tu smetti di chiamarla, piantala di scriverle, di cercarla e di farle sapere che ci stai pensando.
… lasciala stare. Ovvero al primo (hai letto bene: PRIMO) sms senza risposta (o chiamata persa non seguita da un A.S.A.P. recall, molla il colpo.
Se te l’ha data in cerca di conferme sulla propria avvenenza, la confonderai e la porterai a chiedersi COME MAI TU NON LA STIA CERCANDO. Nove a uno ti richiamerà lei. E se non lo farà, per lo meno non avrai fatto la figura dello sfigato. Evita pure di metterla nell’angolo, cercando di capire il perché e il percome dei suoi silenzi (difficilmente avrà il coraggio di dirti “eh eh… ho fatto una cazzata, mi andava e basta. Ma non è che tu mi piaccia davvero, quindi ciao e scusa”) .
Quindi?
Quindi niente. Occhi aperti e guardia alta.
(as always, my dear…)