Tipi di maschio: il Gongolo

Tipi di maschio: il Gongolo

Voi lo cercate, lo inseguite e lo perdonate. Lui vi sbeffeggia, pavoneggiandosi avanti e indietro e voi lo scusate, ricamandogli -ogni cazzo di volta- un alibi ad personam. Lui vi ignora, e voi lo cercate.

Voi lo cercate e lui vi ignora,  lasciandovi per ore e giorni e settimane  lì a mantecare come un risotto. Scotto e senza burro.
Ma siccome voi, non essendo Biancaneve, non siete nemmeno le uniche ad esaltarne, tollerarne e masturbarne (nell’ordine che preferite) le doti, lui (nomen omen), gongola.
Gongolando, il Gongolo, nutre l’ego e ingozza la propria incommensurabile autostima fino a far entrare la seconda nel guinnes dei primati (scimmie, non record) e a fare il filo alle lame di rasoio del primo.
Non importa che l’abbiate conosciuto così o che vi si sia trasformato tra le mani, quando il maschio cui vi accompagnate inizia a gongolare, avete una e una sola cosa da fare: lasciarlo alla Strega (ce n’è sempre una, anche quando fate finta di non saperlo) e ricordarvi che fra tutte le croci che potete sopportare – in nome di Venere e dei suoi trucchi da mago Thelma, quella con sopra un nano gongolante e tronfio, non fa per voi.

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