AMORE, STALKING, CHIMICA E BUCHI NERI ROTANTI (in amore vince chi fugge?)

AMORE, STALKING, CHIMICA E BUCHI NERI ROTANTI (in amore vince chi fugge?)


DOMANDA: IN AMOR VINCE CHI FUGGE?
No.
Affatto.
E allora chi? 
Chi vince, in quella benedittisima bio-trappola che ci vede tutti, ma proprio tutti coinvolti a partire dall’età della placenta? È un bel problema, cari i miei Papageni, trovar l’uccellatrice che fa per voi.
(chi stesse pensando “ohibò! Come l’è sfrontata codesta Wummina”, s’informi sulla professione del Papageno)
Come la fai, la fai e la sbagli.
Se non la chiami e stai sulle tue, lei ti accusa di sbattertene.
Se la chiami troppo, lei non ti si fila più.
Se la chiami un po’ sì e un po’ no, ti prende per un bipolare. O peggio, per un    maschio yo-yo, di quelli oggi sì, domani no, poi non so, ci penserò.
Se ti azzardi a lasciare uno spazzolino nel di lei armadietto del bagno, o magari due, finisci online con una veglia funebre (non c’è più rispetto).
Se salta fuori che ti sei innamorato tu, prima di lei (e spesso  prima di aver sofferto per te), nove a uno che sparisce.
Se s’innamora lei, e tu tentenni: sei uno stronzo bastardo e non ti voglio più vedere, tutti uguali voi uomini.
Se le dici che senza di lei non vivi sei una zuppa. Se non lo fai, sei un insensibile. e pure represso.
Se quando ti manda affanculo, tu sparisci, lei ci resta di merda. Ma se non lo fai, e ti precipiti al suo portone implorando un bacio, capace che con i tempi che corrono ti accusi di stalking.
Eqquindi? come si fa? chi vince in amor?
Aspettate un attimo.
M’è venuta un’idea.
Nel virtuale tutto è concesso, no? Tanto più che se non esiste una legge fisica che ne dimostri l’impossibilità, niente è impossibile sul serio.
Svegliamo il maresciallo  Jacques II de Chabannes de La Palice, più noto come La Palisse, ovvero l’imperatore del sotuttoio, e chiediamo a lui:

-Maresciallo, vogliate scusare il disturbo, siete sveglio?
-Oui, je suis réveillé
– Maresciallo, siete voi, siete proprio Sciacq second de Sciabannè De La Palì?
– Uè uè, c’est moi.
– … Monsieur, perdoni il brusco risveglio. Abbisognerei dei vostri consigli, se permetteste.
–  La me diga, bèla tosa!

– Ma, Maresciallo, voi parlate italiano! Anzi, veneto, direi!
– Eh. Veneto, ciò. Un po’ de tutto, né. Son stato a Turìn, a Venèsia, a Buulògn, eppure a NNapul’ in frunt’o’ mmar. Chissiete, siggnorì e Chevvi serve?
–  Maresciallo, sono Wum, sono una blogger …
– On blogeur? L’è chì en blogeur?
– Una blogger, Maresciallo, è qualcuno che, mentre dovrebbe far dell’altro, scrive.
– Non è grave, siggnorì, con tutta la gente che scrive mentre dovrebbe far dell’altro…
– Vi ringrazio, monsier, ma torniamo al punto: ci domandavamo, qui, nei meandri del blog, tra un pidocchio e una veglia funebre, chi vince in amor? Vince chi fugge, vince chi pressa, vince chi resta e aspetta? Chi, Maresciallo, secondo Voi?

In amor, cara la mia mademoiselle, vince chi vince. E ora scusatemi, sono sull’altra linea con la Deusanio, au revoir, madame.


Eh già. Orvuar, dice lui. E c’ha ragione, alla fine, per quanto lapalissiano suoni (per forza, l’abbiam chiesto a La Palice mica a  Napoleone vincente a Waterloo ), in amor vince chi vince. 
E per quanti manuali, strategie e manovre uno legga, applichi o tenti, partendo da una base mediamente compatibile e pensante, tocca riconoscere che c’è una sola discriminante: il lato b. Ovvero il culo (detto anche real bottom) di incontrare la persona giusta nel posto giusto al momento giusto.
Perché se incontri l’uccellatrice giusta mentre sta per partire per il borneo, o mentre opperbacco sei still married, non c’è molto da dire: è sfiga.
Se la incontri al momento sbagliato puoi sempre fare try again you’ll be luckier e fare un giro su un’altra giostra nell’attesa che il momento si giustizzi.
Ma se al momento giusto incontri nel posto giusto la persona giusta e non sei tu quello giusto per lei, c’è poco da fare (la lobotomia è illegale in Italia, fuori dalle reti mediaset).
La chimica fra le molecole maschie e quelle femmine, è insondabile, incomprensibile, irripetibile in laboratorio. 
Il tutto non risponde alle leggi delle parti. 
Fosse così potremmo viaggiare nel tempo. Senza dover cercare buchi neri non rotanti per saltarci dentro strasbattendosene del problema dei mesoni K e della possibilità di non tornare indietro.

O c’è (E SI VEDE!) oppure no. 

E quando C’è NO, tocca rassegnarsi, fare ciao-ciao con la manina e dire orvuar.

Un pensiero su “AMORE, STALKING, CHIMICA E BUCHI NERI ROTANTI (in amore vince chi fugge?)

  1. Forse neppure il viaggio nel tempo potrebbe salvaguardarci dalle illusioni/delusioni del nobil sentimento detto amore ( il film d'imminente uscita “Questione di tempo” avrà la risposta? http://filmup.leonardo.it/sc_questioneditempo.htm ), eppure talvolta, come il buon Indiana Jones insegna, vale la pena d'addentrarsi in un covo di serpenti, alla ricerca di quella fiamma che scalda il cuore (che poi con tal fiamma si possa finire come Muzio Scevola, è tutta un'altra storia….)

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