Quando LUI non risponde al telefono.

Quando LUI non risponde al telefono.

Alla prima chiamata non risposta, pensi sia in riunione. Anche se sono le dieci e mezza di sera. Ed è sabato. Ma del resto lui lavora un sacco, e lavora anche con l’estero. Magari è in una conference call con un collega oltre-oceano. Già. Sì. Sarà così. Quasi quasi fai un salto a guardare che ore sono a Los Angeles, o se è già ora di parlare con Shanghai.
Dopo un po’ smetti di pensarci e fai altro.
Poi però, passata mezz’ora, pensi che magari abbia finito e ci riprovi.
Al secondo tentativo, ti senti autorizzata a preoccuparti.
Visto che tu lo conosci e sai che il telefono non lo molla nemmeno se va a nuotare in mezzo agli squali, ti immagini gli sia capitato qualcosa di grave. Non può essere ancora in conference con il Canada, no? Dev’essere successo qualcosa di brutto. O peggio: di irreparabile.
Se non fosse irreparabile – ti dici – ti avrebbe per lo meno mandato un SMS, una mail, un cazzo di WhatsApp (tanto più che hanno inventato il tastino per registrare i messaggi vocali, così uno non deve più nemmeno sbattersi a scrivere, e soprattutto a rileggere).
A questo punto, hai l’ansia e pensi a tutte le cose che avresti voluto dirgli (e fargli, ma non ti sembra il momento per pensare alle maialate) e ti viene quasi voglia di piangere. 
Fai passare un’altra ora. Non smetti di guardare il telefono, ma aspetti: “tanto, se è morto, mica può chiamarmi, no?” ti dici. “Al massimo mi chiamerà il coroner, o sua madre, per dirmi del rito funebre”. 
Nel frattempo, soffri per la tua prematura vedovanza. 
(Sì, beh, non è tuo marito, no, ma fa lo stesso)
Dopo un po’, riprendi il telefono e lo richiami per la terza volta.
Mentre il telefono squilla, ti aspetti di sentire la voce di un poliziotto o di un volontario dell’ambulanza che ti chiede di presentarti al comando per riconoscere la salma. Quando anche al terzo tentativo suona libero, speri lo abbiano rapito gli alieni. 
Gli alieni. Per forza. 
Non c’è altra soluzione.
Che scema non averci pensato prima.

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3 pensieri su “Quando LUI non risponde al telefono.

  1. Bellissimo questo articolo 🙂
    La cosa migliore da fare sarebbe, dopo cinque squilli,mettere giù e spegnere il cellulare fino al giorno dopo e prenderti la giornata o serata libera a seconda dei casi!!! hi hi hi 😉

  2. Non serve spegnere il cellulare (si sa mai compaia qualcuno, qualcun altro, di interessante): se gli alieni ci parlano e decidono di restituirtelo e lui – ritornato sulla terra – decide di chiamarti, basta non rispondergli.
    😀

  3. Ecco il punto, si deve avere un' altro numero per “quelli interessanti” 😉 he he he ….. lui può chiamare fin che vuole, senza avere una risposta!!!

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