PADELLE MOSCE E BRACI ARDENTI

PADELLE MOSCE E BRACI ARDENTI


Tra alti e bassi, divano, sky, CosaC’e’xCena (anche nella variante “dove andiamo stasera”), vacanze al mare e regali di natale, due refoli di passione a trimestre, silenzi, urla, gormiti per terra (opzionabili), il vostro menage di coppia procedeva senza scossoni da un sacco di tempo.

Niente drammi, poche domande e la certezza che le cose non potessero cambiare.
Certo non all’improvviso (c’è stato un tempo in cui non vi si teneva, e riuscivate ad innamorarvi perdutamente almeno un paio di volte a sera. Ma è storia. E appartiene al passato remoto).

Siete adulti. Seri. E piuttosto responsabili.
Bravi, bravini o bravissimi poco conta: fino a ieri vi consideravate invulnerabili.
Ecco. appunto: fino a ieri.

Perché poi, per caso, nel vostro tranquillissimo panorama si infila LEI. E-come nulla fosse- entra nei vostri pensieri, nelle vostre mail, nella rubrica (… alla voce “Ing. Gianpaoli”) e nei messaggi e magari pure (ma non vogliamo saperlo!) nei vostri pantaloni.

Lei.
Che non avevate mai visto ( o comunque non così, non come la vedete ora). Di cui sapete davvero poco o davvero nulla. Di cui desiderate. All’improvviso. Tutto.

E la linea delle vostre giornate e delle vostre lunghe-lunghissime notti, comincia a muoversi e ogni giorno assomiglia sempre di più ad un ECG impazzito.

Lei. Che vi toglie il sonno, il fiato (e i boxer con uno sguardo). 
Che-da quando è arrivata- vi ha stampato una paresi a forma di sorriso da un orecchio all’altro. Che vi fa battere il cuore e impallare la lingua che neanche alle medie…

Lei che esce, va dove vuole e torna quando vuole.
Lei che è… SINGOLA, come una suite executive riservata all’attico. Voi no.
Lei che è Libera (sicuri?). E arriva da voi, che non lo siete da un pezzo.

Quindi? Cos’è sta faccia a forma di punto interrogativo? 
Volete sapere cosa fare? 

Ci siete già andati a letto?
Sì? …Più di una volta?
Ah sì?! E vi e’ piaciuto? E volete rifarlo? Ancora e ancora? Allora, prima di richiudere la lampo, fate due chiacchiere con le vostre palle. Da uomo a uomo. E prendete una decisione (Lei vi piace. L’altra no. Tenete lei, mollate l’altra ).

Oppure no?…ancora non è successo, siete all’introduzione (o a pagina tre) e non siete ancora entrati… nel vivo della storia?

Beh, se non vi siete ancora arrotolati fra le di lei gambe, e temete vi possa piacere (salvo poche eccezioni, si capisce abbastanza in fretta) al punto da mettere a repentaglio la vostra vita di coppia con tutti gli annessi e i connessi, e se non è esattamente quello il vostro scopo, NON FATELO. NON INFILATEVICI. LASCIATE PERDERE.

Tenete conto, prima di far parlare l’ormone e permettere a lui di prendere delle decisioni che spetterebbero ad altri componenti del vostro virtuale consiglio d’amministrazione interno, che saltando dalla padella, nove volte su dieci, si atterra sulla brace. 
E anche se adesso non vi pare proprio possibile e state pensando: “Wum, tu non la conosci e non hai idea!”, sappiate che Wum l’idea ce l’ha eccome (e non solo per il fatto che si sia trovata a far l’altra, quella a casa in compagnia dei sospetti, ma anche per quello che in itinere ha sentito raccontare dai propri lettori).

Vi sembra fantastica, oggi, no? “Wow” come nessun altra mai, vero?
Ecco.
E invece no, non è così, neanche un po’, o comunque non tanto da farvi saltare.
E se ve lo dico non è per smorzare i vostri entusiasmi, né sminuire ai vostri occhi la Wowitudine della signorina su cui fantasticate, ma devo dirvi che il 73,5% dei plus sono legati più alla novità del prodotto che alla sua reale sostanza.
Dopotutto, si tratta di un lancio, no? Il prodotto (per voi) è nuovo di zecca e come tale siete in balia degli effetti previsti dal piano marketing: come dire, nella primissima fase di un qualsiasi rapporto, è quasi tutta pubblicità e andrebbe trattata/valutata come tale (ovvero con il beneficio del dubbio!).

Quindi? Se ancora non ci siete dentro fino al collo, metaforicamente bloggando, magari provate a fare uno sforzo, e a domandarvi guardando alla padella,  se ci sia un modo per imburrarla un po’ prima di fare una stronzata fiondandovi a testa in giù (e resto in su) in quella brace che vi pare tanto ardente!

Resistere non è cosi difficile.
(Se ci riusciamo noi, ce la fate anche voi. Giuro)
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8 pensieri su “PADELLE MOSCE E BRACI ARDENTI

  1. AlphaC: porcapaletta! è un ko tecnico,questo di wum e chiedo umile venia con contorno di patate caramellate. Se la venia non arriva, poi, io mi giustifico dicendoti che l'ufficio evocazioni e proiezioni ha un risponditore automatico con il quale ho litigato per mezz'ora prima di capire che fosse una voce registrata.

  2. Isadora: Piriviri, innanzitutto!
    (e – già che ci sono- Tamara la vedo bella, ma più che altro lontana. Sto drenando la palude, facendo formazione ai draghi per riconvertirli, e convincendo la mia biancheria intima a diventare animista.)
    quanto al resto – padelle e affini- direi di sì: di caso di tratta. IMMER. visto che se non sbaglio l'ultima delle coincidenze sia tu che io l'abbiam seppellita da un pezzo, no?

  3. Nah, invece… le situazioni possono essere diverse. Si può arrivare a considerazioni ugualmente riflettute e pacate, che però portano ad altro. Parlo di sentimenti, però… ché il sesso sì, è perfettamente evitabile. L'affetto sincero si può creare anche in situazioni impossibili. Si accetta, a discapito di molto, alle volte spesso di se stessi, anche di mantenersi brevi parentesi nella vita di qualcuno. Si stringono accordi nemmeno troppo taciti di amore intenso, voluto, desiderato, inevitabile… ma momentaneo.
    Io lo dico da figlia di padre re-innamorato di una donna più giovane, di madre sentimentalmente delusa, e soprattutto da compromettente parentesi sentimentale di una persona già occupata. Se dobbiamo parlare di cosa si può evitare, allora, parliamo anche di quello che può rivelarsi improvvisamente inevitabile.

  4. Okay, seriamente, allora. Siamo tutte state la padella e la brace in momenti diversi, credo. Il mio lamento si leva alto non tanto perché non si possa fare un giro, più o meno lungo con miss BraceArdente (o mister TizzoneRovente per le signore), ma perché chiunque decida di prendersi una parentesi, prima di farsi beccare, magari coinvolgendo tutto il vicinato, parte dell'ufficio e qualche parente, dovrebbe prendersi i tempi tecnici per decidere se miss Brace (o mister Tizzone) sono il futuro della propria emotività, o solamente la mucca nuova*. Mica per niente, ma perché ogni mucca nuova dopo un po' non lo è più e non c'è bisogno di ferire a morte la padella ogni volta che passa una mucca.

    Facciamo che non rileggo, perché ho la sensazione che quest'ultimo passaggio sia un tantino surreale, ma mi avete capita, no? Il succo è: se ognuno si prende le proprie responsabilità e vive i suoi momenti con la coscienza accesa, tutto si può fare.
    Piriviri.

    *(http://www.bol.it/libri/Il-teorema-della-mucca-nuova/Laura-Zigman/ea978888490441/)

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