AMORE (a prova d’imbecille)

AMORE (a prova d’imbecille)

Mi dicono dalla regia che ogni tanto toccherebbe parlare d’amore.
Amore. Sì.
Ascoli Molfetta Oslo Roma Eboli.
Quello lì, sì esatto, proprio quello che Wum fa fatica a scrivere, a
nominare e a cui crede come crede agli elfi, ai vigili tolleranti e
alla finanza equa. (ok. Agli elfi un po’ di più)
Mi suggeriscono di affrontare l’argomento a beneficio del più
riluttante fra i due generi.
Usando parole semplici e qualche esempio.
Dicono che dovrei parlarne in termini tecnici, da Vero Manuale; in
buona sostanza, quindi, dovrei scriverne a prova d’imbecille.
(sorry, ma ci stava!)
Mmhm. Ecco il titolo:
Amore a prova d’imbecille.
Postulato Nr zero. (o assunto della propedeuticità invalicabile)
Prima ci si Innamora e POI si ama.
Controprova Zero.
Se non t’innamori, non ami.
Non si saltano passaggi nè si fan sconti. L’innamoramento é d’obbligo.
Divagazione.
Una volta, cercando di spiegare il concetto a un uomo, dissi:”dire di
amare qualcuno senza esserne stato innamorato é come pretendere di
bagnarsi senza entrare in acqua”. Nel sentirmelo dire, pensai
“mmmh..esempio sbagliato. Molto. Mooolto sbagliato.”
… temevo replicasse con qualcosa di fanta-lubrico (era pur sempre il
mio fidanzato – ancorché un filo immaginario…)
Ma lui, da gran Signore, obiettò: “ah sì? E come la metti con la pioggia?!”.
Vinse lui, con’antitesi più soft di quella che era venuta in mente a me.
E il mio concetto andò a farsi friggere.
(fine della divagazione)
Sì lo so: sono una cialtron-blogger e non ce la faccio proprio (giuro)
a restare in riga… Parto con un’idea, ne coltivo un’altra e poi
mentre son lì che aspetto che germogli la seconda, mi fisso dietro una
quinta, inseguo una quarta, faccio il filo ad una terza (coppa C) e
poi, magari, mi accodo ad un’ottava. E se nessuno mi riprende,
finisce come alle medie: “Wummmina, bel lavoro. Peccato il fuori tema”
Ma é più forte di me.
Mmm. Comunquem. Dicevamo?
Ah sì, l’amore a prova d’imbecille.
Ecco.
Ci sono. Un postulato per ogni giorno della settimana.
Pronti?
Via!
Lunedì. Gobba a levante Luna crescente. Gobba a ponente luna Calante.
Postulato Nr Uno.
A 20 anni se hai le farfalle nello stomaco, sai che ti stai innamorando.
A 30, probabilmente che hai un principio di gastrite.
A 40 che potrebbe essere già un’ulcera.

Martedì. Il pianeta rosso guerrafondaio.
Postulato Nr Due.
A 20 anni pensi a lei appena sveglio, subito prima della doccia, e
durante (ohh siii durante, durante ci piace…anche più e più volte)
mentre fai colazione e mentre aspetti l’autobus. Poi le scrivi mentre
sei a lezione. Poi la chiami tra una lezione e l’altra. E se non la
vedi, muori.
A 30 pensi a lei nella doccia.
A 40 pensi che la doccia l’hai fatta in palestra e che magari riesci a
rispondere ancora a due-tre mail prima di andare a prenderla.
Mercoledì (Mercurio piè veloce)
Postulato nr Tre
A 20 anni se non la senti 5 volte al giorno, vai in iperventilazione.
A 30 ci vai se la senti più di tre.
A 40, se ti chiama un’altra volta in iperventilazione ci mandi lei.
Dopo averle fatto ingoiare il Black berry.

Giovedì. L’arancione geloso e fedifrago.
Postulato Nr Quattro.
A 20 anni se non la vedi tutti i giorni, ti manca l’aria.
A 30 se non la vedi per due settimane, ti manca da morire.
A 40, l’aria ti manca pensando di vederla più spesso e ogni volta che
lei ti dice che le manchi da morire.

Venerdì. La verde benefica.
Postulato Nr Cinque.
A 20 anni l’idea che lei si stufi di te e della tua moto, ti terrorizza.
A 30, ti domandi se sia il caso di rassegnarsi, mettere la testa a
posto e cercarti una bella station wagon, un box e magari pure un
appartamento più grande.
A 40, ti manca la tua moto.
A 60 ti rassegni all’idea che lei non riesca a stufarsi di te.
Sabato. Saturno(contro?) …E comunque domani non si va a scuola.
Postulato Nr Sei.
A 20 anni, hai la certezza che solo Lei possa essere la Donna della Tua Vita.
A 30 cominci a pensare che sia la Migliore delle Donne della Tua Vita.
A 40, che Lei, forse, sia la MENO PEGGIO.

Domenica. Mitra e altre armi di persuasione di massa.
Postulato Nr Sette.
A 20 come a 40 e pure a 50, se pensi di poter stare con una pesandone
le doti, i plus e i minus, stai facendo una gran cazzata.
A 20 come a 30 e pure a 80, se non ti innamori, cocchino, godi solo a metà.
(che detto da una praticante-non-credente come Wum, Cocchino, ha tutto
il suo perché!)

Inviato dal mio dispositivo mobile

3 pensieri su “AMORE (a prova d’imbecille)

  1. ho 30 anni (31 fra poco) ma i sintomi della malattia sono tutti da ventenne. E sì, probabilmente mi sono innamorato e lei non lo sa e forse neanche le interessa.
    Mi sembra di essere come Amélie, sigh…

    Vabbé, intanto devo assolutamente andare a fare una visita dal dottore per confermare che non si tratti di gastrite. E che sospirare ogni 2 minuti non mi manderà in iperventilazione…

    Kork

  2. Solo su un punto (altrimenti che Fiancheggiatore sarei) mi permetto di dissentire, ma non posso esimermi dal far notare che il venerdì, a 20 anni sei spesso un cretino – parlo ovviamente per me – ed è più probabile che sia la tua moto a stufarsi di lei…

  3. a 20 ti lanci con coraggio;
    a 30…rifletti un pò e ti lanci;
    a 40 analizzi tutto,verifichi,cerchi di andare sul sicuro..e poi….ti lanci in bongie-jumping dal ponte con gli amici.
    almeno la risalita è garantita.

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