tipi di Maschio: LO YO-YO

tipi di Maschio: LO YO-YO

IL MASCHIO YO-YO: oggi sì, domani no, poi non so, ci penserò.




Quanti post ho scritto intorno al tema della chiarezza? Di quella che gradiremmo avere dai nostri aspiranti prince charming?
La pretendiamo da un idraulico, dal postino, addirittura dalle etichette sullo shampoo. E se manca, siamo autorizzate a protestare
sventolando i nostri diritti di consumatori incazzati:
“Hei. Qui non c’è scritto con chi brucava la mia cotoletta, stiamo scherzando?”.
Ma dai maschioni che ci girano intorno…Nisba.
Ne basterebbe un filo, non certo un tir.
Di quella chiarezza, trasparenza e onestà che tiriamo in ballo noi, quando uno non ci piace (o non fino in fondo) e che ci fa dire ‘mi
dispiace non funziona’.
Di quella che ci leverebbe un sacco di grilli per la testa e altrettante righe dalle bollette (indagare sul tema della sparizione cellulare, oltre a logorare, costa!).
… Quante volte ho sottolineato quanto sia più easy dirci ‘ciao bye bye’ piuttosto che giocare al gioco del silenzio nel ruolo del fantasma dell’opera?
Mmh.
Probably not enough.
I maschi continuano imperterriti a sparire.
… Non quelli di Wum: prima di vederli sparire, servirebbe che almeno uno le comparisse, chessò, tipo ai vespri o nel talamo dopo le
preghiere a Sant’oral B e Beata Somatoline, che almeno il giornale locale di Wummilandia uscirebbe con un bel titolone tipo:

apparizioni mistiche sconvolgono una manager indigena: molla tutto e veste il saio.


Caovilla prepara i primi fratini tacco 12″.

I maschi yo-yo continuano nel loro yo-yoneggiamento compulsivo.

Arrivano.
Tipo tzunami.
Sbattono i ciglioni (tipo bambi).
Scuotono la clava (genere Conan).
Abbattono le barriere all’ingresso.
Come un finanziamento a fondo perduto.
E poi, quando siamo lì lì per costruire la prima rotonda…
Loro, pluff, svaniscono nell’etere.

Oggi ti adoro e quanto mi sei mancata. Poi nothing al quoto per quattro giorni. 

Poi ‘Hei. Non mi sono dimenticato di te’ (cos’è? Ti avevan rapito gli alieni ma poi ti han guardato bene e han deciso di rispedirti a casa col primo shuttle per la terra?)

Poi di nuovo silenzio stampa.
Altre 72 ore.
Fino al prossimo ‘passo a prenderti alle otto’.
Cos’è? Sei scemo? O credi che sia un Autogrill 24 ore su 24 e sette giorni su sette?
E il contatto, atteso, invocato e in certi casi evocato con riti vodoo a dvd e hagen daaz, arriva. 
Ma mai quando serve. Sempre un cicinino dopo.
… Rigorosamente via SMS.

Il maschio Yo-yo non chiama, scrive.
Anzi. Sospetto che mandi addirittura messaggi multipli (tipo: seleziona A-G, che dalla Elle alla Zeta ci ho provato la settimana scorsa). E se tu non rispondi, lui, placido, aspetta.

… non si agita.
Non perde il sonno. Ha imparato che basta attendere e ti farai viva.
Magari pure scusandoti.
“scusa tanto, ho l’iphone di nuovo impallato, tutto bene?”.

Ma.
La volete piantare???
Gli Uni di giocare alle lucine di natale isteriche e le Altre di rivolgere la parola alle suddette luminarie a intermittenza.
O dentro o fuori. ( e dentrofuoridentrofuori solo da dentro, con annessi e connessi).

Fair enough.
(Credo di no. Ma va bene lo stesso.)
 
Inviato dal mio dispositivo mobile

3 pensieri su “tipi di Maschio: LO YO-YO

  1. Durante le feste di Natale è facile prender lucciole per lanterne, o peggio, guardare le luminarie isteriche e farsi prendere un attacco epilettico, cosa che per altro succede pure con le strobo… Hai presente quei piccoli mancamenti, roba da mezzo secondo, giusto il tempo per te di mollare la presa del flute di pink e per lui di compiere l'ennesimo vanishing act. Poi dice perché una odia il Natale…

  2. Io a questi tipi di scenette non ci faccio piu' caso,mi fanno ridere e basta,se mi capita le accetto e sorrido e me ne frego altamente..il mondo è bello perchè e vario e di tipi così ne è pieno..basta ignorarli con la stessa eleganza con cui lo fanno loro e il problema è bello che risolto.. se uno a te ci tiene lo capisci anche da questo no??? allora perchè logorarsi??? Piu' risposta di così!!!Non servono sms,telefonate di cortesia,nel silenzio c'è tutto cio' che ti occorre sapere cara!!! Sandie Alex Favorito

  3. Sì. Quest'estate. E mi ha rovinato anche buona parte dell'autunno.
    Io a Roma, lui a Bologna, entrambi origini calabre di cui saggiamente lamentarci.
    Mi porta a un concerto in spiaggia, mi fa trovare le birre già in auto, mi porta alle 2 di notte a Pizzo per mangiare il tartufo, passiamo giornate intere a infilarci le mani nei rispettivi costumi da bagno, nascosti solo da bollenti scogli e affondati in limpide acque salaticce, ma a tratti, lui, si dimentica che esisto. Si dice confuso, impegnato, distratto, assonnato, strano.
    “A ottobre vieni a Bologna!”
    “Ma vieni te a Roma.”
    “Hai spazio?”
    “In effetti, non troppo…”
    “Dai, allora vieni da me. Sarà bellissimo!”
    Prenoto il biglietto…
    “Penso sia meglio che tu non venga.”
    “Cosa?”
    “Allora, vieni?”
    “Direi di no. Hai detto che…”
    “Allora vaffanculo.”
    Non prendo il treno e pochi giorni dopo lui mi prenota un altro viaggio, ma ovviamente non mi presento nemmeno in stazione.

    Ho ancora voglia di darlo in pasto ai cani e di gettarne i resti nel sale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...