IL BACIO UNIPOSCA.

IL BACIO UNIPOSCA.


Eccoli lì: uno di fronte all’altra, a venti cm di distanza dalle rispettive mucose (nasi esclusi), sguardo languido e labbra socchiuse.

Lei si avvicina (sì, lei) e accorcia il distacco.
Poi si ferma.
Tocca a lui muovere, ora.

E lui muove. Schiude un filo le  labbra, giusto una fessura. E, come fosse una chiavetta usb, tira fuori un linguino prontamente infilato nella di lei cavità orale.
Lei è PERPLESSA. Al primo repentino inserimento pensa: “cosa fa? Starà scherzando. Adesso parte quello vero.”

Lui procede.Uno due.  Ha un iter da seguire. Apre gli occhi. Vede che lei non li ha ancora (o più) chiusi. Nota anche un sopracciglio alzato stile ictus ma fa finta di niente. Avanti e indietro.

Lei -MAGNANIMA- immagina sia un timidone e allora prova a scioglierlo cingendogli morbidamente la vita e lasciando salire una mano ad accarezzargli la nuca.

Lui, imperterrito, prosegue. Fermo come un blocco di granito. Braccia lungo i fianchi, pancia in dentro e testa piegata quanto basta a raggiungere lei.
Tre quattro : un giro verso l’alto e uno in basso. Cinque sei e…fuori: Fatto! 
Fine del bacio. 

Fa un passo indietro e vede gli occhi di lei. Che sembran quelli di Munch. 
“cosa c’è? …hai freddo?”
 (i piccioncini sono fuori da un ristorante ma l’aria di ottobre non riesce ad essere tanto agghiacciante quanto l’esperienza para-normale appena sperimentata).
“macché freddo e freddo. Entriamo va’ che è meglio”.




Fine della drammatica esperienza.

Va bene tutto, la timidezza ci sta, e ci sta anche che un primo bacio può essere un filino imbarazzato (non dovrebbe, ma questo è un altro capitolo…uno che parla di chimica, for example…) e ci sta anche che negli esseri umani (o pseudo-tali) il maschio può essere un po’ più rigido della femmina (basta guardare la scultura di rodin: lei è languida, è sciolta e avvolgente e lui sì ci sta, ma pare un po’ sulle sue…), ma …Ma. perdindirindina! La mia domanda a questo punto è. C’è ANCORA QUALCUNO CHE  (dopo le medie) BACIA COSì?!!
…ALLA UNIPOSCA?! METTILA DENTRO, TIRALA FUORI, FAI UNA GIRAVOLTA GUARDA IN SU GUARDA IN GIU E DAI UN BACIO A CHI VUOI TU. 

(ma a me no, grazie).

Annunci

7 pensieri su “IL BACIO UNIPOSCA.

  1. Mi associo a Giulia! Le linguine vanno bene al pesto, allo scoglio, al limite anche allo sgombro in scatola, se in casa non c'è proprio altro (se volete la ricetta ve la passo in pvt, è buonissima!), ma le linguine timide… ah, no! Anche perché se sono timide quando devono congiungersi a delle labbra in bella vista, come la mettiamo quando dovranno congiungersi a quelle… aehm, come vogliamo chiamarle? velate?
    Nella mia personale esperienza, i baciatori reticenti, diventano riluttanti, restii, e addirittura refrattari quando si tratta di baciare qualsiasi cosa risieda sotto l'ideale equatore dell'ombelico.

  2. secondo me il problema di non saper baciare è più femminile che maschile. sono le donne che baciano con la boccuccia stretta, così stretta che farei meglio a portarmi in giro il divaricatore anche di sera.

  3. giuro che a questa non posso rispondere. potrei se avessi all'attivo più di qualche fantasia hard (consumata di nascosto o condivisa in private e ristrette confidenze)con il cromosoma XX. non lo so se siamo più noi ad essere inganfite o voi. so solo che quando wum sente una storia o qualcuno le scrive raccontando un'avventura che ritiene spassosa, allora la pubblica.
    …senza nemmeno pensarci troppo.
    superficiale, Wum.
    profondISSIMAMEnte superficiale.
    😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...