MANZI, TRANSUMANZE E CHIANINE FLAMBE’

MANZI, TRANSUMANZE E CHIANINE FLAMBE’

Wum ha scritto questo post per avvisare le sue bellissime Chianine, mettere in guardia le splendide Fassone che la leggono e far sì che avvistando un MANZO di MONZA, si preparino all’eventualità di finire, come la sua amica Gigia, inesorabilmente (anche se TEMPORANEAMENTE) flambè dal suddetto elemento.
E poi perché (forse anzi “soprattutto perché”) la sua amica Gigia ieri ha avuto cinque minuti cinque di faccia melanconica mentre stava ripensando ad uno che  -a sentir lei- dall’ombelico in giù magari avrebbe ancora qualcosa da dire, ma dall’ombelico in su, ve lo giuro sull’altare di Quetzel Coatle, non si merita di attivare nemmeno mezza sinapsi .

Ma.
Procediamo con ordine.
(wum è cintura nera di incasinamenti a raffica e quando le parte l’embolo alle volte fa fatica a mantenere la carreggiata).

Si definisce MANZO DI MONZA
(sostituite “MONZA” con Montreau, Macerata, Messina, Monaco di BaFiera o qualsiasi altra città a piacere, guarnite con un filo d’idioma locale, aggiungete due grani di neologismi autoctoni, e VOILÀ, l’animale è pronto, senza alcuna rilevante differenza con l’originale di cui sotto) ogni esemplare di maschio adulto con le seguenti caratteristiche:
Può essere il tuo capo o un tuo collega.
In ogni caso, occupa un ruolo più prestigioso del tuo.
È piacevole alla vista, al tatto e all’udito.
È brillante, più colto della media e – se vuole- diabolicamente ironico.
È sexy con punte di irrestibilezza cosmica.
Mente con un’aria tanto candida da risultare dannatamente credibile.
È paraculo oltre l’inimmaginabile.
È impegnato. Ma ti pensa.
A letto è un raro drago volante super accessoriato e fuori dal letto è un comunissimo Nessuna Pietà.
Sparisce per lunghe pause di riflessione e poi rispunta come niente fosse portandoti via per il we.
Convive da poco, ma non riesce a smettere di desiderarti.
Riesce a dirti che ti ama da morire 5 minuti dopo aver ammesso che in effetti con la sua nuova fiamma va tutto piuttosto bene“tra alti e bassi, sai com’è”.

Quando dopo un anno che vi frequentate, tu pensi proprio di essere la sua ragazza, scopri che a dividere l’ambito titolo siete in due (di cui una con dei cassetti in esclusiva nella casa del manzo, e non sei tu quella), decidi di dissanguarlo con il tronchesino da borsetta e – presentandoti alla sua porta nel cuore della notte – gli urli tutto il tuo … disappunto (e non perdi la calma solo perchè UNO sei una signora DUE lui un imbecille e TRE non ne vale la pena. no davvero.), lui ti guarda e senza battere ciglio si complimenta con te per la tua proprietà linguistica. Senza alcuna ironia.

Ok. Arrivati a pagina due, dopo il titolo, quelle righe sulle edizioni che guardano solo gli editori, la dedica d’uopo e uno straccio di introduzione, tocca entrare nel vivo della trama e capire a questo punto, come difendersi (o come, se non altro, non farsi trovare smutandate d’ogni possibile difesa!).

1. mettetelo alle strette: quando vi dice “sono un uomo libero”, fate in modo che ve ne dimostri la veridicità. Se occorre richiedete prove documentali, assoldate tom ponzi investigazioni o mentre lui fa la cacca, buttate in giro un occhio in cerca di tracce di femmina stanziale nei cassetti, nei dvd (se un uomo ha più di 10 dvd sentimentali o è accoppiato, o lo è stato di recente, oppure è gay). Non avrete certezze, ma vi sarete almeno grattate via un primo strato di dubbi.
2. quando si ripresenta sul vostro stipite, a distanza di enne mesi più uno dall’ultimo contatto visivo con le vostre esterefatte pupille, con una bottiglia di Crystal e un mazzo di durex …
fategli un bel sorriso
prendete ambe-entrambi i cadeaux,
fategli sapere che verranno consumati con il vostro nuovo stallone
…e chiudetegli la porta in faccia (o la portiera sullo stinco).
Se proprio siete in carenza di enzimi marrani (alias temete che la vostra Ginger faccia le ragnatele), chiamate l’idraulico e sbizzarritevi sulla lavatrice. Meglio una piccola fattura oggi che un gran mal di testa domani.
3. non rispondete ai suoi messaggi. Mai. Nemmeno se vi scrive che è pronto a portarvi all’altare, che se non risponderete tenterà il suicidio ingoiando un barile di Vernel (no. Non ci proverà nemmeno.) o che vuole salutarvi un’ultima volta prima di partire per una missione su Giove.
4. non rispondete alle sue telefonate. Lui ha fatto la sua scelta. Un sacco di tempo fa. E no, non sta per cambiare idea, personalità e/o circuiti neurali. Il manzo di monza è così radicato nelle proprie malsane abitudini e demenziali convinzioni da essere l’archetipo di se stesso.
5. se dopo tutto ancora vi manca, prendete l’agenda e trovate un pomeriggio libero. Anzi, prima di prendere l’agenda, fate un salto nel vostro home banking e verificate la disponibilità residua. (altrimenti sostituirete un fastidio con un altro) Fatto? Ora uscite e andate a comprarvi una Luigi nuova (durano più delle scarpe e fanno meno male).

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