BUON COMPLEANNO A CHI?

BUON COMPLEANNO A CHI?

Io sono un tuo ex corteggiatore.
Ti ho scaricato dopo una settimana di sesso, coccoline e pucci-pucci-bau-bau in riva ad uno dei mari più belli dell’emisfero occidentale.



Ti ho salutato dicendoti, a 48 ore di distanza dal volo di rientro, che non mi mancavi abbastanza e che non sentivo le farfalline nello stomaco.


Prova con due porzioni di bagnacauda, annaffiata con abbondante Primitivo di Manduria, e vedrai che risultatone: altro che farfalline, nello stomaco ti ci ritroverai falene amazzoniche e condor delle ande!!!


Mi conoscevi da poco e, alzando il sopracciglio, hai inghiottito quelle due o dodici perplessità e te ne sei fatta una ragione senza perderci altro tempo. Forse tu volevi una storia. Forse io no. Così è andata e tu, che sei bionda ma non pirla, hai accettato le mie affermazioni e- senza battere ciglio – hai preso il primo treno per Altrove.


Nelle settimane seguenti, forse io mi sono un po’ pentito. In fondo eri uno schianto e il sesso con te era da urlo. Per uno timido, impacciato e un po’ sfigato come sono io, una come te forse era addirittura troppo. Comunque ti ho pensato un casino(soprattutto da solo, prima di dormire) e ho continuato a mandarti qua e là un po’ di messaggi.


Ma tu niente, non hai nemmeno risposto.
Una sera, in particolare, ti ho scritto che mi mancava il sesso con te. Credevo ti avrei provocato. Mi aspettavo di essere almeno mandato affanculo. E invece: zero al quoto, niente, nada, nichts. Silenzio stampa su tutti i dispositivi.


Oggi è il tuo compleanno.
Non ho più contatti con te da due settimane. Ho pensato di chiamarti.
Pensato? Ah perché pensi, adesso?
Ma poi ho deciso che non era il caso.
Prova con pane e coraggio a colazione, e vedrai che la grinta arriva!
E quindi ecco il mio messaggio:
“Tanti auguri di buon compleanno”
(no, così non va” devo scrivere qualcosa di carino, se no col cazzo che mi richiama.)
“Tanti auguri di buon compleanno. Come va?”
(così almeno sai che ti penso)
“Qui bene. Piove e fa freddo.”
(dai, scrivimi che vieni a scaldarmi)
“Un abbraccio.”
(taaac. Colpo di grazia. Adesso mi chiami. Vero?)


NdR
Nelle marche direbbero “ma come ce penzi?”
… non ti viene in mente (ah. Già. No, certo che no) che dopo che uno fa una figura barbina come quella che tu hai fatto tu con lei, mollandola di ritorno da una sorta di luna di miele last minute, non solo deve annichilirsi e sparire, ma se si azzarda a scrivere per ritentare un approccio(e un compleanno è un’ottima occasione), deve TASSATIVAMENTE farlo con una certa grazia, per diamine!


Che almeno l’approccio sia decente, per bacco!
Bastava un semplice “tanti auguri da un cretino”
Le avresti augurato buon compleanno, lei avrebbe sicuramente riso e ti avrebbe magari anche richiamato. Se non altro per dirti “hai ragione”.
Un’ultima indicazione.
Un siffatto sms andrebbe SEMPRE firmato: se lei avesse cancellato il tuo numero, andrebbe in palla cercando di capire a quale cretino rispondere. Quindi conviene far seguire al messaggio numero uno, un vassallo chiarificatore :
ps. Sono Carloalberto. Ma credo tu lo sappia 😉

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