Coppie scoppiate
L’ENNESIMA INCOMPRENSIBILE FOLLIA OVARICA
di Sam Stoner

Avere un compagno è segno di successo.
E’ questo che Giovanna continua a ripetersi.
Ma allora perché lei non è felice?
Basta fare un piccolo sforzo e ricordare come stava prima di far entrare Carlo nel suo appartamento, di presentarlo ai suoi genitori, di permettergli di ridisegnare, in bagno, la disposizione dei flaconi di crema idradante, dei districanti per capelli, della lavanda vaginale. Prima che lui le dicesse che quei volumi esoterici nella libreria dovevano far posto ai suoi dvd.
Ora ricorda: aveva bisogno di qualcuno presente mentre guardava la tv e mangiava.
Era sola!
Quest’uomo le doveva piacere? Non necessariamente.
Eppure, adesso, condivide pure il letto con questa persona che non deve necessariamente piacerle. Certo, così deve essere: perché sapere che l’altra metà del letto è occupata stabilmente significa che è una donna di successo. È riuscita a superare i trentacinque anni e avere quella fottuta metà del letto occupata da un ammasso di carne pelosa che russa e le concede le spalle per cinque/sei giorni a settimana.
Sì, perché ora, la sua vita sessuale è scandita dai sabato. Ai primi tempi della loro relazione era un last minute orgiastico continuo. Si scopava senza orari e in ogni luogo. Però, a pensarci bene, era durato poco quel periodo. Non riusciva proprio a capire come fosse arrivata ad aspettare il sabato come un drogato in crisi di astinenza. Voglio solo una leccatina! Una bottarella! Qualcuno mi fotta!!!
Però, il sabato è rassicurante.
Significa che hai un uomo.
Mentalmente è splendido. Non c’è più la palpitante incertezza di non incontrare nessuno di interessante nei locali o alle cene oppure tra gli amici degli amici e si eliminano, così, anche le conseguenti uscite e prove di sesso tremolanti, incerte, imbarazzanti, maldestre, insoddisfacenti. Anche se una parte di lei pensa alla mancanza di scopate sfrenate, coiti orali, amplessi che avrebbero fornito elettricità a una timorata cittadina cattolica del sud per una buona mezz’ora.
Roba da single sfigate.
No, ora c’è il sabato.
La procedura: Carlo, il suo compagno, il suo uomo!, le sale sopra, fa quanto richiesto dai suoi organi genitali, totalmente disinteressati a quanto accade ai loro corrispondenti femminili all’interno dei quali si sta sfregando e poi si mette a vedere la televisione. Lei, con una buona approssimazione, può ormai indovinare il numero di minuti di questa eccitante unione. Ma quello è il suo uomo! L’avrebbe ritrovato il mattino successivo e quello ancora.
Non è della stessa opinione la sua vagina. Anche se ormai, poverina, non riesce più a far sentire la propria voce uterina. L’ha persa anni prima, in quel periodo che coincideva con la convinzione di poter avere figli.
Figli. Argomento tristissimo.
Ma mai più triste della convinzione che qualunque fertile cazzo fuori della sua casa possa ingravidarla. Ma non quello di lui.
Perché?
Ma perché è presto per pensare di avere figli, gli continua a ripetere. Lui ha “solo” quarantacinque anni. C’è tempo.
Tictac tictac tictac tictac tictac tictac
Niente paura, è solo l’orologio biologico di lei che alla soglia dei 36 anni comincia a farsi sentire. Ma c’è tempo, si ripete nella sua metà del letto il cui confine è segnato dalla schiena di lui. Ho solo 36 anni. E’ presto per avere uno strafottuto figlio!
La verità è che erano solo finiti insieme. Quando quella troia di Anna glielo aveva presentato aveva scoperto delle affinità sconcertanti con quest’uomo: coincideva la meta delle vacanze, avevano la stessa predilezione per cibo messicano, inoltre lui aveva un buon profumo, era libero e desideroso di una compagna. Così, erano finiti insieme.
Il fatto che ora veda la sua vita come un totale fallimento è una falsa percezione. Lei è felice, è una donna di successo! Così straordinariamente felice da farsi venire uno sfogo sulla pelle per aver rifiutato l’invito per un aperitivo da parte di quel bel ragazzo single e del suo cazzo in erezione sette giorni la settimana! Quel beep continuo e quasi impercettibile che le sembra di sentire sempre più spesso, non si deve alla sveglia guasta di un vicino, ma proviene dal macchinario che misura i parametri vitali della sua relazione, ormai distesa su un freddo tavolo di marmo in attesa dell’autopsia. Non riesce neanche più a guardarsi riflessa negli specchi di casa, quegli specchi che prima dell’arrivo di questo sconosciuto, ritraevano una donna vitale, bella, adamantina.
– Cara, dove sono gli specchi?
– Li ho buttati! E adesso vieni a mangiare questa cazzo di colazione!
Sono adorabili le piccole gioie della vita di coppia.

Dedicato a M., H., S., S., S. e atutto il resto dell’alfabeto.

Annunci

11 pensieri su “

  1. OMMIODIO!!! ECCO UN'ALTRO PERSEGUITATO DAI SENSI DI COLPA CHE CERCA DI DAR SFOGO AL PROPRIO STATO DA SINGLE IMPENITENTE.
    CERTO CARO SAM, CHE SE PER FAR COLPO SULLE DONNE BISOGNA SEMPRE PARLARE IL LORO STESSO LINGUAGGIO ALLORA SIAMO DAVVERO FREGATI!
    TU E LA SIGNORA WUM SIETE PERFETTI INSIEME. AUGURI E FIGLI MASCHI.

  2. caro anonimo, non volevo far colpo sulle donne, sono già in overbooking per l'intera estate. Sempre che la signora WUM si distragga e mi lasci un minimo di manovra. E' gelosissima!
    Nel post, ho riportato quanto visto nelle vite di alcune amiche, brillanti single e rincoglionite nella coppia. Dallo squallido quadretto l'uomo ne esce a pezzi: apparentemente assolto perché incapace di intendere. Apparentemente, perché ne ho anche per lui.

  3. caro Sam quale commento aspettarsi da un uomo se non quello del signor anonimo…è normalmente estremamente fastidioso e complicato accettare la verità 🙂
    Ad ogni buon conto io lo ho amato e sono una donna di 37 anni con un figlio e che vive una relazione mediamente serena (quindi che non mi si dia della zitella hihihi)ma sensibile ed intelligente abbastanza da capire che l'altra metà del letto sarà sempre abitata da un estraneo…il migliore del mondo….l'estraneo migliore del mondo.
    Il finale è esilarante….complimenti!
    bebah

  4. senza dubbio un'analisi spregiudicata ed inquietante di quel che accade in CoppieScoppiate….
    il punto vero è che in molte donne si è persa la capacità di sorprendere, incuriosire, stuzzicare appassionare il proprio uomo…si è perso il senso primordiale dell'essere Femmina…
    Una femmina sa giocare! sa prendersi quel che vuole e sa far sentire il proprio uomo maschio….E' un fatto di sensi… di emozioni ataviche…
    questa è legge di natura, il resto è noia….
    punto e basta!

  5. Bè, non tutte le donne sono rincoglionite nella coppia come non tutte le single sono brillanti, anzi… la maggioranza sono depresse, specialmente se superano i 35 anni.
    Mai fidarsi di ciò che una donna single fa trapelare, poi.
    Bisogna osservarla nelle sue notti insonni o durante i momenti di solitudine mentre guarda “Sex & The City” o “Il diario di Bridget Jones”!
    Nella coppia, come dice Cath, la donna, se è femmina, può fare la differenza.
    Può creare, giocare, mantenere vivo il rapporto sotto ogni punto di vista e far sentire sempre il suo uomo maschio.
    Però tutto ciò può non bastare. Dipende da molti fattori.
    Il più importante… la donna femmina potrebbe non riuscire più a fare tuto ciò. Potrebbe desiderare di farlo con un altro uomo. E allora?
    Naturalmente questo è il punto di vista femminile. E comunque generalizzare non è facile. Ogni coppia è a sé, ogni amore è a sé ed è già tanto difficile analizzare la propria situazione.
    Comunque… delizioso questo post, veramente delizioso.

    P.S. No, Sam… la vita sessuale scandida dai sabato no. Non l'accetterei mai. Anche se sei stato buono… c'è chi arriva a mesi di schiena a schiena nel letto.
    Sogni di coiti di qui e leccatine di là? Non sarebbe da me nemmeno questo. Io se sogno… sogno ben altro!

  6. Ciao Scrittore, la tua analisi è netta, vera, ed estremamente accorata, e si che le tue amiche ti han dettagliatamente informato su come un rapporto di coppia (purtroppo) volenti o dolenti prima o poi diventa, ma… bisogna continuare a credere (o per meglio dire sperare) che ciò…non è per tutti, che da qualche parte ci deve essere qualcuno che, per uno strano motivo è soddisfatto, felice, appagato, sereno; ok dirai : è utopia …
    ma si spera che, non tutte le donne siano uguali, non tutti gli uomini siano uguali e che ci sia ancora qualcuno disposto a mettersi in gioco, confrontarsi, dialogare…amare con il corpo, con l'anima ma soprattutto con la testa (e mi conviene bene specificare “con la testa che sta' in testa” hihihhhi)
    ps…sono di parte poichè adoro il tuo modo di Scrivere…sfrontato, irriverente, “grottesco”…come solo scrittori quali Poe,Bulgakov e pochi altri o pittori come il Pinturicchio, Raffaello san ben dimostrare…
    chapeau Scrittore, in qualsiasi modo riesci sempre a stupire.

  7. …ciao Sam, le “Donne”, come donna ne riconosco le capacità…chissà perché del fare tutti si stizziscono, ma è così, un po' alla “Harry, ti presento Sally”, un monologo di lei, al ristorante, ne è un bel esempio…comunque, per alcune descrizioni…sappiate che non sono moi, la Anna, che ha fatto conoscere questi due…^__^

  8. Mr.Sam ho accettato l'invito a leggere e commentare il suo post.
    Sono stufa di leggere tutta questa”negativita'”riguardo la vita di coppia.
    Sebbene la realta' sia spesso amara io sono una donna che ha avuto la fortuna di aver incontrato un uomo straordinario ed ho imparato a credere nella coppia e nell'amore.
    un SOLO CONSIGLIO …la felicia' sta' nel non avere rimpianti e l'amore permette di superare le difficolta' dosando rispetto ed altruismo.
    Bonsoir.Chantal.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...