GIACOMI SVAPORANTI: CASE HISTORY.

GIACOMI SVAPORANTI: CASE HISTORY.

Sulla scia della micro-indagine intorno ai silenzi prolungati, vi raccontero’ una storia come tante, capitata ad un’amica di una fra le 1000 cugine di una mia conoscente…

Cominciamo a descrivere i due protagonisti.


Lei, che chiameremo Eva, e’ vulcanica, bellissima, estremamente dinamica, molto determinata ed estroversa. Lui, che per comodita’ indicheremo come Giacomo, e’ solare, deciso, molto forte, passionale e decisamente carismatico.

Lui e Lei un giorno si incontrano.

Si girano un po’ intorno da bravi squaletti e poi ZAC.
Di colpo.
Una sera.
(Really 2 early).
Si baciano.
Scoppia la passione.

Nel giro di un valzer, Lei diventa – se non di nome- di fatto la di Lui meta’.
Passano molto (del poco) tempo libero a disposizione insieme.
Sembra funzionare tutto a meraviglia.
Se non che…
(Sapevate ci sarebbe stato?!)
… Lei rivela – in calce ad una conversazione telefonica serale, il disagio del momento (inerente by the way ad una questione personal/familiare e per nulla affatto connessa alla psedo-relatio in itinere).
Lui – in un impeto Napoleonico- interpreta male la comunicazione.
Al che: Fluff…Lui svapora!
Sparisce.
Annega nell’etere.
Non c’e’ piu’.
Non chiama, non scrive e nemmeno risponde.

Eva. Evidentemente perplessa. Ci riflette q.b. Si lascia rosolare nei fumi del dubbio per qualche giorno, si interroga, poi chiama, aspetta e poi -dopo qualche giorno- ritenta…E alla fine decide che l’ultimo animale che pensava di volere nel proprio letto e’ il Coniglio. E dunque smette immediatamente (o giu’ di li’) di dedicargli i propri pensieri.

Ora. Perche’ questo anedotto?

Perche’ – consce di osare troppo esigendo ACUME e/o TATTO, SINCERITA’,pretendiamo CHIAREZZA.

Quindi la morale e’ whatever vi passi per la testa, prendetevela comoda, abbandonate la paura e siate così machi da avvertirci del cambio di rotta (non occorre che vi dilunghiate in spiegazioni, ne che vi profondiate in scuse elaborate e credibili, basta davvero poco per fare un figurone).

Poi svaporate pure, ma evitate di farlo in puro stile Houdini, e magari avvisateci.
Ci basta un segnale purche’ non eccessivamente criptato e preferibilmente ESPLICITO.
Apprezzeremmo un cordiale “AddioPerSempre”, anche via esseemmeesse (parlare è difficile, lo sappiamo)…

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Un pensiero su “GIACOMI SVAPORANTI: CASE HISTORY.

  1. se un GIACOMO svapora, meglio così. inutile perderci il sonno. utilissimo rimpiazzarlo entro pochi mesi. meglio se con il di lui migliore amico.

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